Cantine di Marca a Vinitaly. La ricetta anti-crisi viene dal Prosecco
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Intervista a Franco Adami, Presidente del Consorzio per la Tutela del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene
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Il Prosecco al Vinitaly - Giovedì 2 aprile inaugura Vinitaly, manifestazione che più d’ogni altra ha scandito l’evoluzione del sistema vitivinicolo nazionale ed internazionale, contribuendo a fare del vino una delle più coinvolgenti e dinamiche realtà del settore primario. Alla fiera non mancheranno i vini della Marca Trevigiana, primo tra tutti il Prosecco.
Intervista al Presidente del Consorzio Franco Adami - Che futuro ci potrà essere per la produzione e la commercializzazione del vino in un mercato che sembra essere in crisi sotto tutti i punti di vista? Marca Trevigiana lo ha chiesto a Franco Adami, Presidente del Consorzio per la Tutela del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene.
Com'è la situazione del mercato dei vini della Marca Trevigiana?
La Marca Trevigiana è una zona di grande produzione vinicola, con vini che abbracciano varie fasce di prezzo. Perciò il mercato generale è buono anche se soffre della globale crisi momentanea.
Ciò si traduce in un contenimento dei listini di vendita che fa soffrire soprattutto i vini di fascia bassa. Il Prosecco nelle sue varie espressioni è ancora il vino che soffre meno.
La scelta del consumatore sulla base di quali criteri avviene?
Per i vini di qualità e per il Prosecco il prezzo è uno degli elementi più considerati in generale. Tale valore, entro certi limiti, è meno considerato quando si parla di Prosecco di area specifica, dove è anche importante la zona di provenienza ed il valore della marca. Perciò il Conegliano e Valdobbiadene mantiene buoni i valori anche se, come tutti, è inserito in un mercato poco vivace.
Come si pone lo spumante italiano nel panorama del mercato straniero e verso quali paesi avviene il maggior flusso di esportazione?
La qualità e la particolarità dello spumante autoctono italiano è molto gradita ai consumatori stranieri. Il Prosecco insegna che la buona soddisfazione del consumatore unita ad un prezzo popolare ne facilita la vendita. Il valore della marca, il prezzo abbordabile, la qualità intrinseca, la particolarità ed unicità del gusto, la ottima imprenditorialità ed un ambiente inimitabile creano le condizioni per un roseo futuro per Conegliano e Valdobbiadene.
Usa, Germania, Svizzera, Regno Unito sono i migliori mercati.
Le aziende della Marca Trevigiana produttrici di Prosecco su quali strategie aziendali hanno puntato per ottenere i consensi del mercato?
Oltre a quanto detto, la presenza sui mercati è favorita dalla valorizzazione del territorio di produzione e della denominazione. I produttori di Conegliano e Valdobbiadene , quasi tutti associati al Consorzio, hanno creduto nella comune creazione di valore per la denominazione. L’organizzazione di eventi all’estero e una buona comunicazione attraverso un adeguato ufficio stampa ha facilitato la conoscenza del prodotto di Conegliano e Valdobbiadene.
Patrimonio Unesco - A partire dalla prossima vendemmia il vino divenuto simbolo di spumante italiano nel mondo diventerà DOCG. Da qui si partirà per ottenere il riconoscimento a Patrimonio Unesco. Il territorio, dunque, diventa il centro dell’identità del vino più noto d’Italia.
A suo avviso come può essere migliorata la comunicazione e la promozione del territorio della Marca e dei suoi prodotti tipici?
Il territorio e la sua salvaguardia, oltre alla sua promozione, sono alla base della comunicazione dei valori unicizzanti di Conegliano e Valdobbiadene. Un buon prodotto nasce da un particolare terreno e con un particolare clima, di solito irripetibili. È ciò che va comunicato per la DOCG e lo stesso faranno i produttori della Marca per gli altri prodotti tipici. Il resto lo farà la qualità.
Il vino italiano verso il mercato globale - I nuovi strumenti della promozione. India e Singapore: due promettenti mercati per i vini italiani. Se ne parlerà anche al Vinitaly. Cosa pensa a riguardo?
Sono mercati da aprire e da educare al consumo del Vino e del Prosecco in particolare, esportando uno stile di vita nell’alimentare che ci è invidiato nel mondo. Il resto lo farà la qualità.
Il mercato del vino di qualità nella grande distribuzione tra crisi economica e nuove opportunità. Che prospettive vede?
La grande distribuzione ha ed avrà sempre un peso importante nell’acquisto dei vini. Deve però migliorare l’offerta e seguire la richiesta del consumatore sempre più esigente.
Anche le enoteche potrebbero avere opportunità importanti anche perché di solito collaborano con piccole aziende che in molti casi producono grande qualità. Per quest’ultime l’aumento dei consumi in casa potrebbe rivelarsi una vera e buona opportunità. Attenzione però ai prezzi di vendita che devono essere ben calibrati.
Appuntamento al Vinitaly - Ringraziamo il Presidente Franco Adami e ci diamo appuntamento per i prossimi giorni al Vinitaly, il Salone dei vini DOC italiani e internazionali, che si terrà a Verona dal 2 al 6 aprile.
Consorzio Tutela del Vino Prosecco
di Conegliano e Valdobbiadene
Vinitaly (Verona Fiere)
Dal 2 al 6 aprile 2009
Padiglione 7B - stand 13 e 14
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