Il G8 di Zaia: sicurezza alimentare e difesa delle identità produttive
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Per la prima volta nella storia, nell'ambito del Vertice G8, si svolge proprio in terra trevigiana un incontro dei Ministri dell'Agricoltura degli otto Grandi della terra.
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G8 Agricoltura - Dal 18 al 20 aprile la Marca Trevigiana ospita un appuntamento importante. Per la prima volta nella storia, nell'ambito del Vertice G8, si svolge proprio in terra trevigiana un incontro dei Ministri dell'Agricoltura degli otto Grandi - Italia, Canada, Federazione Russa, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti d'America - per parlare di sicurezza alimentare mondiale.
Sicurezza alimentare e difesa delle identità produttive saranno gli obiettivi del summit.
“Il primo G8 dell’agricoltura – afferma Luca Zaia, Ministro delle Politiche Agricole - sarà una grande opportunità per la Marca e per l’intera Regione, un’operazione di marketing territoriale per la provincia di Treviso che ha a disposizione questa vetrina mondiale per esaltare le diverse eccellenze che sa esprimere”.
La nostra intervista
Dopo Genova 2001 al G8 si legano anche episodi di contestazione. Trattandosi di temi così vicini ai movimenti no-global ha qualcosa da dire alle azioni che si stanno preparando per questo evento?
Le proteste sono il sale della democrazia e vogliamo rispettare qualsiasi forma di contestazione. Ma è altrettanto importante che chi esprime il suo dissenso rimanga nel confine della legalità e del rispetto reciproco senza dar luogo a episodi di violenza.
Vista la grande attesa che il terzo mondo ha per questo evento secondo lei prevarranno le azioni concrete sulle dichiarazioni d'intenti?
L’obiettivo di questo importante vertice internazionale sarà quello di mettere al centro del dibattito mondiale l’agricoltura vera, e ridisegnare i percorsi che questo settore dovrà compiere nei prossimi mesi. Sarà fondamentale restituire centralità alla produzione agricola lavorando perché aumenti la produttività dei Paesi in via di sviluppo. Dobbiamo ridurre il divario fra domanda e offerta, anche con una gestione coordinata degli stock internazionali che permetta di mettere a disposizione le riserve dei maggiori Paesi produttori. Per raggiungere questi obiettivi è necessario mettere in campo soluzioni condivise e misure necessarie per riuscire a superare la crisi che sta attraversando l’economia mondiale.
Conosciamo il Ministro Zaia come uomo anche pragmatico: qual è l'obiettivo principale (o gli obiettivi) del suo G8 raggiunto il quale il meeting può dirsi riuscito?
Il nostro obiettivo principale sarà quello di valorizzare l’agricoltura. Questo summit, solo per la sua realizzazione, è un ottimo risultato. È la prima volta che si riuniscono i Ministri dell’Agricoltura e l’obiettivo è quello di far arrivare un documento di sintesi che disegni le linee d’intervento per affrontare le priorità del comparto e le sfide che attendono questo importante settore.
Con il termine 'emergenza' si intende solo la scarsità di risorse in vaste aree del mondo o anche la questione legata alla contraffazione?
La lotta alla contraffazione e la tutela della sicurezza alimentare non va etichettata con il termine “emergenza”, ma rappresenta uno dei cardini della nostra politica di governo. Il Ministro e il Ministero hanno inaugurato la stagione della tolleranza zero che ha ottenuto in questi mesi risultati importanti dal sequestro di latte alla melammina a Napoli con l’operazione “Lanterne Rosse” o “Capitone Sicuro” per la tutela del Capodanno italiano evitando che sulla tavola degli italiani finissero prodotti contraffatti. Il nostro obiettivo è quello di difendere i cittadini – consumatori, ma anche il made in Italy che ci ha reso famosi nel mondo.
Per quanto riguarda nello specifico la Marca Trevigiana e la necessità di tutelare il prodotto tipico, come si inserisce e si coniuga il tema degli OGM?
La mia posizione, e quella del mio partito, nei confronti degli ogm è di netta contrarietà, Il Ministro e il Ministero proteggono e valorizzano l’identità l’agricoltura del territorio perché dietro i prodotti della nostra terra ci sono la storia e la tradizione del nostro Paese. Non possiamo continuare a dire che servono a sfamare i cittadini del mondo perché è una bugia. Sulla sperimentazione siamo disponibili a fare un ragionamento e discutere, perché abbiamo l’obbligo di dare corso a quanto già previsto dalla legge.
Che significato per un territorio come quello della Marca ha questa prima Riunione dei Ministri dell’Agricoltura del G8?
Il primo G8 dell’agricoltura sarà una grande opportunità per la Marca e per l’intera Regione, un’operazione di marketing territoriale per la provincia di Treviso che ha a disposizione questa vetrina mondiale per esaltare le diverse eccellenze che sa esprimere. Ma è fondamentale, per la buona riuscita dell’evento, che il territorio sappia fare squadra e coinvolgere settori diversi, pubblici e privati e ciascuno dovrà fare la propria parte: gli attori privati fornendo la propria creatività e la duttilità di quel pensiero imprenditoriale che li contraddistingue; i partner pubblici ponendo al servizio del progetto la propria autorevolezza e la propria esperienza.
Link
G8 2009 - Riunione dei Ministri dell'Agricoltura
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