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Il più lungo fiume di risorgiva d'Europa
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“...una città intrecciata alla mobile filigrana d’acqua con smeraldi interposti ovunque di alberi e giardini”.
Giovanni Comisso
Sponde murate - Fino al suo ingresso nella città di Treviso il Sile mantiene costanti le caratteristiche del suo corso. Nei pressi della città scorre tra sponde murate. Percorrendo la riva destra (Lungosile A. Mattei), ricca soprattutto di Platani, di Robinie e di qualche notevole esemplare di Bagolaro, si giunge all'altezza di Ponte De Gasperi sulla cui sponda sinistra sono visibili gli unici resti delle Mura Scaligere, baluardo della città medievale. Sul Lungosile A. Mattei, dopo la Canottieri Sile e dopo il Ponte S.Martino si prosegue per Riviera S. Margherita fino ad incontrare la passerella in ferro di via Fiumicelli che attraversa il fiume alla confluenza del Siletto. E' questo uno dei più importanti siti storici di Treviso. Protetta dalle acque su tre lati, infatti, si innalza la collina di S. Andrea, dove scavi archeologici recenti hanno documentato un consistente insediamento dell' Età del Bronzo. Il giardino che ricopre il pendio é ricco di specie arboree, tra le quali esemplari di Quercia (Quercus pubescens), di Ippocastano (Aesculus hippocastanus), di Tasso (Taxus baccata), di Carpino (Carpinus betulus) e di Faggio (Fagus sylvatica).
Ne parla Dante - Proseguendo per Riviera S. Margherita, dopo il ponte, si arriva alla Riviera Garibaldi e quindi al celebrato Ponte Dante, luogo di confluenza del Cagnan nel Sile, zona che fu anticamente il porto fluviale della città. Questo particolare luogo è ricordato da Dante nel IX canto del Paradiso: "e dove Sile e Cagnan s'accompagna".
I Buranelli - Ma il fascino del Sile a Treviso è legato a una fitta rete di canali che percorrono tutta la città, perdendosi nei suoli improvvisamente permeabili, i Buranelli, o scomparendo per riaffiorare qualche centinaio di metri più avanti.
La Pescheria - Dai numerosi ponti del centro storico, dalle passerelle in legno, dai portici prospicienti i ‘Cagnani’ si possono cogliere scorci ambientali molto suggestivi. Da Ponte Dante risalendo tutto il Cagnan è possibile osservare la golena tra via S. Agata e via G. Bergamo e giungere all'isolotto della Pescheria, annunciato dalla ruota di un mulino.
Passeggiata delle Mura di Treviso - Proseguendo oltre la chiesa di S. Francesco si arriva al cinquecentesco Ponte di Pietra, notevole opera di ingegneria militare che alimenta i tre principali canali della città e la fossa esterna delle mura in direzione di Porta S. Tommaso mediante un sistema di chiuse ancora efficiente. Da qui parte la passeggiata delle Mura che percorre tutto il lato nord della città fino a Porta Santi Quaranta. |