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Tracce di storia nella Marca Trevigiana
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Opitergium - Nata come insediamento palafitticolo paleoveneto, la città si sviluppò e assunse importanza con la costruzione della via Postumia. Opitergium, grazie alla distribuzione di appezzamenti di terra ai veterani di Cesare, estese i propri domini già nel I secolo a.C. oltre i confini del fiume Livenza e, sotto l’imperatore Augusto, si arricchì di basilica, circo e foro, collocabile oggi tra via Roma e via Mazzini.
Mosaici e terme - Ancora oggi sono conservati in via dei Mosaici, resti di mosaici romani, le terme del I secolo d.C. in via Savonarola, una strada lastricata nella galleria pedonale di piazza Castello, le necropoli in via Spinè. Pavimenti e mosaici sono conservati in piazza ex Foro Boario, il molo fluviale in via delle Grazie e, Incrocio tra via Roma e Dalmazia, un pozzo e i resti di una strada romana.
Area archeologica del foro romano – Oderzo
Nella zona delle attuali Via Mazzini e Via Roma, si trova l’area archeologica del foro romano risalente al I secolo a.C. L’area è visibile da una postazione sopraelevata che permette di osservare il massiccio selciato in antracite, la basilica e una grande domus.
Gli scavi sono visitabili ogni seconda domenica del mese con orario 15-17 o su richiesta all’APT o al Museo Eno Bellis - Tel 0422/815939.
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