I Romani > Serravalle, Castrum Romano
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Tracce di storia nella Marca Trevigiana
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Castrum de Seravallo - L’antico complesso fortificato medioevale di origine romana, costruito dai Principi Da Camino nel XIII secolo, è oggi di proprietà privata ed è visitabile su prenotazione. Il sito viene nominato per la prima volta nel 1175 come ‘castrum de Seravallo’, l'area ristretta della primitiva fortificazione individuabile nell'altura compresa tra via Roma e il dirupo sul corso del fiume Meschio.
Tratti di mura e resti - In passato Serravalle doveva la sua fortuna alla posizione geografica favorevole: una stretta gola nella montagna consentiva infatti il controllo del traffico verso il Cadore. La gola è attraversata dal fiume Meschio, le cui acque un tempo alimentavano mulini, segherie, cartiere e magli per la produzioni di spade poichè la temperatura costante delle acque assicurava una tempra perfetta dei metalli. Dell'antico complesso fortificato medievale rimango oggi tratti di mura e i resti del Castrum.
Santa Augusta - I Goti fortificarono le alture con ‘oppida’ e ‘castella’, come testimoniato dai resti del cosidetto ‘castrum Theodorici’ presso Costa e dalla leggenda di Mandrucco o Matrucco, forse padre di Totila duca di Treviso, che si sarebbe insediato sulla sommità del colle poi detto di Santa Augusta, figlia cristiana martirizzata dal padre pagano.
Franchi Austrasiani - Subito dopo, i Franchi Austrasiani nel sesto secolo, fecero di Ceneda e Serravalle una base, rifugio e al tempo stesso punta avanzata verso sud dell'occupazione delle Alpi.
L'arrivo dei Longobardi con un periodo di pace armata e la creazione del vasto ducato di Ceneda non hanno lasciato testimonianze monumentali.
Antica contrada della Riva - Tracce dell’epoca romana sono visibili nell'antica contrada della Riva, oggi via Roma, suggestiva nella pavimentazione in acciottolato in cui sono visibili, sul lato di sinistra, i resti della monumentale cerchia murata del ‘castrum’ caminese. |