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Tracce di storia nella Marca Trevigiana
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Metropoli antica - E’ considerata la ‘quarta metropoli’ degli antichi Veneti.
Opterg - La città fu fondata intorno al X secolo a.C. dai Veneti, con il nome di Opterg, ovvero Piazza del Mercato. La zona, leggermente in collina e collocata a metà tra il fiume Monticano ed un ramo non più esistente del Piave, occupava una posizione strategica perchè attraversata da alcune importanti rotte commerciali.
Una vasta zona - Dopo essere passata spontaneamente sotto il dominio romano con il nome di Opitergium, il centro ebbe un notevole sviluppo finchè diventò municipium romano. Con circa cinquantamila abitanti la città era a capo di un territorio che comprendeva la zona del Veneto orientale dalla laguna fino alle montagne del Cansiglio e il Friuli fino al Tagliamento, zona che passò in seguito sotto il dominio di Julia Concordia Sagittaria, città di fondazione romana.
Con Giulio Cesare - Attraversata dall'importante Via Postumia che collegava Genova ad Aquileia, la città diede i natali a Caio Voltejo Capitone, centurione romano che combatté con Giulio Cesare durante la guerra civile contro Pompeo sacrificandosi con i suoi uomini a Fiume (49 a.C.). Dopo la vittoriosa battaglia Cesare elevò Opitergium allo status di municipium e diede la cittadinanza romana agli opitergini, fino ad allora ancora piuttosto autonomi dal dominio romano.
Sede vescovile - Recenti studi provano che fossero originari della zona di Oderzo anche i soldati di istanza a Gerusalemme nel periodo della morte di Gesù (30 d.C.). E' nello stesso periodo che la città raggiunge il massimo splendore. Con la diffusione del cristianesimo Oderzo diventò sede vescovile: sui cinque Vescovi conosciuti della città, tre sono stati canonizzati: san Tiziano, san Magno e san Floriano. Con il declino dell'Impero Romano Opitergium fu più volte distrutta dai Barbari tra cui forse anche da Attila. Per questo la sede vescovile fu trasferita, prima ad Eraclea e poi a Ceneda, attuale Vittorio Veneto. |