Architettura > La Villa del Cinquecento
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I segni del genio e la civiltà delle Ville Venete
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Villa Agostini, Giavera del Montello - L'elegante edificio, edificato all'inizio del Cinquecento, è testimonianza del nuovo gusto rinascimentale che si andava diffondendo nei territori della Repubblica Veneta tra XV e XVI secolo. La residenza padronale è introdotta da una loggia, aperta al piano nobile, costituita da tre semplici arcate ritagliate sulla parete; vi si accede tramite un'ampia scalinata che conferisce solennità all'edificio. Un'alta copertura a capanna conclude il prospetto con un cornicione aggettante. Dal corpo centrale si dipartono due lunghe ali, con funzione di barchesse, costituite da due ampi porticati ad arcate rette da slanciate colonnine.
La ristrutturazione dell'Ottocento - La ristrutturazione dell'Ottocento consentì anche di annettere alla residenza padronale i rustici che in origine sorgevano nei pressi della villa. La concentrazione in un unico organismo architettonico della casa dominicale e dei diversi edifici funzionali alle attività agricole costituiscono un anticipo della soluzioni architettoniche in seguito perfezionate e diffuse da Andrea Palladio e destinate a diventare elementi caratterizzanti in moltissime ville venete.
Indirizzo: Via Colombere n. 135, Cusignana di Giavera del Montello
Attuale destinazione d'uso: residenza privata
Visitabile solo l'esterno
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