Arte > La Marca settentrionale > Miane
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I segni del genio e la civiltà delle Ville Venete
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Antica Pieve
Del celebre architetto Segusini - Iniziata nel 1874 su disegno del celebre architetto G. Segusini di Feltre, fu completata nel 1878.
La facciata, culminante i tre timpani, è aperta da un elegante portale sopra il quale spicca una lapide fregiata ai lati dal simbolo del sacerdozio e dell'episcopato a ricordo del suo fondatore. L'interno è ad una sola navata con quattro cappelle laterali; sull'unica volta si aprono le vele slanciate, accoppiate a quattro finestroni e a due trifore.
Opere d'arte - Il quadro della Natività, dietro l'altare, è opera disegnata dal Piazzetta ed eseguita a Venezia dal Dall'Oglio, suo discepolo. I bassorilievi in bronzo dell'altar maggiore, inaugurati nel 1981, sono opera di Carlo Balljana. Sopra gli ingressi delle sacrestie spiccano due grandi quadri provenienti dalla vecchia chiesa: la Natività della Madonna e la Purificazione della Beata Vergine del Bellucci di Soligo. La Pala dell'Altare di San Pietro è ancora un dipinto attribuito al Dall'Oglio e rappresenta al consegna delle Chiavi del Regno.
Santuario della Madonna del Carmine, Scuola dei Battuti
Nominata già dal 1683 - La chiesa è nominata in una mappa veneziana del 1683 e negli atti della visita pastorale del Vescovo Agazzi del 1696. La chiesa attuale venne eretta nel 1819 e fu consacrata nel 1924 dal Vescovo Monico. Fu in seguito ampliata nel 1828 e nel 1896 vi fu aggiunto il coro attuale. Il campanile è datato 1840.
Gli affreschi - Nel santuario si conserva un antico simulacro della Beata Vergine chiamata Madonna dei Pastori. Ai suoi piedi sono inginocchiati San Simone Stoch e Santa Teresa D'Avila, la riformatrice del Carmelo. Nell'affresco del soffitto è rappresentata la Madonna del Carmine con lo scapolare ed in atto di soccorrere le anime del Purgatorio.
Chiesa di San Pietro
Risale al '300 - E' la prima chiesa arcipretale di Miane e risale al 1300. Viene citata per la prima volta negli scritti del Monastero di Follina del 1310 e qualche decennio più tardi figura come giustpatronato del celebre sacerdote Jacobino da Miane. Fu ristrutturata nel 1708 e restaurata nel 1976. Subì gravi danni durante la Grande Guerra quando fu adibita a cinema per i soldati e successivamente a stalla per i cavalli.
L'interno, a navata unica, è a capriate scoperte. Altare e tabernacolo risalgono probabilmente al '700, epoca in cui fu eretto anche il campanile. Sullo sfondo del coro un dipinto ad olio raffigurante i Santi Pietro e Paolo. |