Arte > Il Montello. Asolo e i colli > Crespano del Grappa
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I segni del genio e la civiltà delle Ville Venete
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Chiesa Arcipretale di S.Marco
Una pala di Gerolamo da Ponte - Costruita nel XVI secolo, la chiesa aveva all’origine tre altari: l'altar maggiore in fondo ad oriente, quello sul lato nord chiamato di Maria Vergine e quello sul lato sud, dedicato al Corpus Domini. Un secolo dopo fu costruito il coro, il campanile venne ristrutturato e fu rinnovato l’interno: oltre all'altare maggiore, abbellito ed inquadrato, si costruì un nuovo altare dedicato alla Beata Vergine del Rosario e, di fronte a questo, se ne collocò un altro dedicato alla Beata Vergine del Covolo. Nel 1620 il nuovo altare di legno dorato era già ultimato ed ornato con una pala di Gerolamo da Ponte.
Parrocchiale
Opere del Canova - Fu progettata dall’ architetto Giorgio Massari. La facciata classicheggiante e impreziosita ai lati da statue dei contitolari S. Marco e S. Pancrazio. La chiesa è a navata unica con sei altari. Alle pareti laterali sono conservati 24 dipinti del Demin. Il soffitto è affrescato da Jacopo Guarana con la grandiosa Gloria di S. Marco. L’altare maggiore è custodito da due angeli marmorei scolpiti dal Torretta.
All'interno della chiesa sono conservate opere di Canova, Bernardi e Jacopo Guarana, discepolo del Tiepolo.
Madonna del Covolo
Edificata su disegno del Canova - La chiesa fu edificata su disegno del Canova e ricalca la struttura architettonica del Tempio di Possagno. La devozione alla Madonna del Covolo di Crespano ha radici diffuse in tutto il Pedemonte ed anche nell'Asolano.
Apparizione della Madonna - Secondo la tradizione, l'apparizione della Madonna risale alla metà del secolo XII, quando la Vergine guarì una pastorella sordomuta. Sul posto sarebbe poi stata eretta una chiesa. |