Arte > La pianura tra il Piave e il Livenza > Gorgo al Monticano
|
 |
I segni del genio e la civiltà delle Ville Venete
|
 |
Parrocchiale di Navolè
Custodisce un trittico di Cima di Conegliano - Edificata nel 1928 sulle rovine di una costruzione del '700, custodisce un trittico di Cima di Conegliano. Radicalmente ricostruita, è di stile romanico a tre navate con due cappelle laterali, due sacrestie ed un'ampia abside, tre altari in pietra e marmi policromi e balaustre in marmo. Sull'altare di San Giuseppe è conservato un piccolo tabernacolo di pietra e marmo che si ritiene quello della Chiesa parrocchiale anteriore al 1700. Si dice, infatti, che la parrocchia abbia avuto inizio fin dal 1641. Nell'attuale Chiesa fu dipinto nel 1956 da E. Casagrande un ciclo di affreschi comprendenti un'annunciazione sopra l'arco trionfale, due piccoli angeli sui pinnacoli del coro e l'esaltazione di Maria Vergine nel catino dell'abside.
Parrocchiale di Cavalier
Una della più antiche esistenti nella zona - Intitolata a San Daniele Profeta, è una della più antiche esistenti nella zona. Fu edificata probabilmente tra il XIV e il XV secolo. L'edificio è di stile prevalentemente romanico. Dal 1925 al 1929 ebbe una ristrutturazione rilevante con l'aggiunta di due cappelle laterali e il prolungamento di tre metri all'ingresso principale ed altri tre dietro l'abside; all'interno è stata realizzata una copia della grotta di Lourdes.
Scoperti e portati alla luce ben 18 affreschi - Sulle due pareti della navata sono stati recentemente scoperti e portati alla luce ben 18 affreschi anticamente oscurati in seguito alla copertura delle pareti con calce dopo la peste del '600. La Chiesa è conserva altre opere d'arte: tre tele raffiguranti La Sacra Famiglia, L'Ecce Homo e S. Daniele, una statua linea di S. Giuseppe con Gesù e una della Madonna della Salute (in Sacrestia). La Via Crucis su tela è opera del pittore G. Modolo e risale al 1928 circa. Sul portone della Chiesa è collocata una scultura in marmo raffigurante Cristo Re, opera dello scultore fra' Claudio Granzotto (1933) beatificato nel novembre 1992. |