Città fortificate
> Città murate > Asolo
|
 |
Castelli, mura e città fortificate nella Marca Trevigiana
|
 |
Asolo - Le mura di difesa del borgo medioevale di Asolo, secondo l'impianto ancora oggi in parte esistente, furono realizzate nel corso del XIV secolo, quando la città divenne oggetto di aspre lotte tra le signorie di Verona, Padova e la Serenissima.
Bitifredi, spinade, ramade - Il centro probabilmente era già difeso da una serie di torri isolate, ma le prime attività relative alla cinta muraria sono registrate nel 1318 quando vengono costruiti ‘bitifredi’, ‘spinade’, ‘ramade’ e si procede alla realizzazione di ‘mura a secco’ lungo alcuni tratti del perimetro urbano.
Fino alla Rocca - Un massiccio processo difensivo fu avviato sotto il dominio padovano della città, tra il 1381 e il 1388. Con un decreto del Senato veneziano del 7 giugno 1393 venne ordinata la completa fortificazione di Asolo, considerata il simbolo della sicurezza di tutta la zona pedemontana. Il circuito delle mura comprendese tutta l'area fittamente insediata e il complesso del castello e fu esteso fino alla Rocca, sulla cima del Monte Ricco, che diventava parte fisica della cittadina con un privilegiato punto strategico, sia di avvistamento sia di difesa.
1360 metri con 24 torri - La nuova cinta muraria si estendeva per una lunghezza di 1360 metri con 24 torri disposte in punti strategici e alcune porte e portelli in corrispondenza delle vie di accesso e di uscita.
Sei erano le aperture - Sei erano le aperture: il portello di Castelfranco (detto anche Loreggia, dei Ceci, Sacchetti, Novo) aperto probabilmente poco dopo la metà del XV, la porta Dieda, demolita nel 1812 per la costruzione del Foresto nuovo (detta anche di S. Gervasio, di S. Angelo, di Borgonovello), il portello di S. Martino, oggi murato e parzialmente visibile nel giardino di villa De Lord o nel giardino della 'Casa Rossa', il portello del Colmarion (detto anche della Bot, di S. Girolamo), la porta di S. Caterina (detta anche del Foresto, di Belvedere, dello Spirito Santo) e il portello di Sottocastello.
In età moderna e contemporanea - In età moderna e contemporanea sono crollati o sono stati demoliti alcuni tratti al Borgonovello, nella Val Cagnana e nella valle Bottarella. |