Città fortificate
> Città murate
> Oderzo
|
 |
Castelli, mura e città fortificate nella Marca Trevigiana
|
 |
Oderzo - Le origini di Oderzo risalgono alla fine del X secolo a.C., prima età del ferro.
L'età dei Veneti antichi (IX-metà del I sec. a.C.) vide un continuo sviluppo del centro opitergino, principalmente sede di attività artigianali e commerciali, vocazione testimoniata dal nome stesso ‘Oderzo’, da ‘Opitergium’, nome a sua volta formato dall'unione di opi e terg, che in lingua veneta significa ‘al mercato’.
Nel 48 a. C. nominata ‘municipium’ - L’insediamento originario conobbe un grande sviluppo in seguito all’incontro con la civiltà romana. Nel 48 a.C. la città fu nominata ‘municipium’, ovvero centro di un distretto territoriale e amministrativo. Con la riforma dell'imperatore Augusto Opitergium entrò a far parte della ‘X Regio Venetia et Histria’ e durante l'età romana conobbe la sua fase monumentale più imponente, con la costruzione di edifici pubblici (foro, basilica, templi) e case di abitazione privata, molto preziose dal punto di vista decorativo e architettonico.
Bizantini e Longobardi - Oderzo compare ancora nel VII secolo durante le lotte tra Bizantini e Longobardi. La città divenuta nel frattempo sede del comandante bizantino, fu definitivamente conquistata e distrutta nel 667 dal re longobardo Grimoaldo.
Tracce del foro romano - Parte dei reperti archeologici rinvenuti nella zona sono conservati nel Museo Civico di Oderzo. Nella cittadina sono inoltre ancora visibili chiare tracce dell’antico centro: tra via Roma e via Mazzini sono ancora visibili tracce del foro romano con resti di una basilica e botteghe, in via dei Mosaici sono conservati resti di mosaici romani, tracce delle antiche terme del I secolo d.C. sono ancora visitabili in via Savonarola, nella galleria pedonale di piazza Castello è visibile una strada lastricata, in via Spinè le necropoli. Pavimenti e mosaici sono ancora conservati in piazza ex Foro Boario e resti del molo fluviale in via delle Grazie. All’incrocio tra via Roma e Dalmazia sono stati rinvenuti un pozzo e una strada romana. |