Enogastronomia
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Terra del buon vino, del radicchio, dei funghi...
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La Grappa - Nella storia la grappa ha conosciuto un elaborato processo evolutivo e produttivo. Sono stati i Maestri Distillatori che, pur fedeli alla memoria generazionale, hanno saputo raccogliere la sfida della modernità per creare un prodotto di tradizione sempre nuovo. Ogni etichetta rappresenta un luogo, una storia, un vitigno, e si differenzia per rispondere ai gusti delle moderne culture, cambiando e modificandosi ma mantenendo sempre fede all’antica sapienza produttiva.
I distillatori di Treviso - I distillatori di Treviso e dei suoi territori nascono attorno all'anno 1600: contadini che da uno scarto del vino (le vinacce) con un’abile distillazione in alambicchi rudimentali ricavavano una ‘acquanobile’ forte e limpida, che profuma di uva e di fiori, uno spirito della provvidenza.
Una grande acquavite - Oggi la grappa è una grande acquavite, prodotta con nuove tecnologie da uomini che hanno ereditato, dalla storia e dal territorio, la sapienza e la passione per questo mestiere.
Grappa corposa o morbida e fruttata - Nella provincia di Treviso si possono individuare due aree vocate alla produzione di grappa: la zona del Piave, con prevalenza di uve rosse (Merlot, Cabernet, Raboso) che danno una grappa più corposa, adatta all'affinamento in legno, e la zona collinare tra Asolo, Conegliano e Valdobbiadene, dove la prevalenza di uve bianche (Prosecco, Verdiso, Incrocio Manzoni) permette la produzione di grappe morbide e fruttate. |