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Giuseppe Berto (1914-1971) - Nasce nel 1914 a Mogliano Veneto. Combattente volontario in Africa nel ‘43, viene fatto prigioniero dalle forze alleate e rinchiuso in un fascist camp, nel Texas. Qui redige le pagine di alcuni testi, tra le quali quelle del racconto lungo edito nel ‘48 ‘Le opere di Dio’, che preludono al vero e proprio romanzo d’esordio ‘Il cielo è rosso’ (1947), seguito quattro anni dopo da ‘Il brigante’.
L’esperienza d’Africa - Laureato in lettere, lascia l’insegnamento per dedicarsi interamente alla scrittura: l’esperienza d’Africa ritorna in ‘Guerra in camicia nera’. Con ‘Il male oscuro’ vince i premi Viareggio e Campiello; successivamente, firma il romanzo per ragazzi ‘La fantarca’, ‘La cosa buffa’, il celeberrimo ‘Anonimo veneziano’, ‘Oh, Serafina!’ e la raccolta, uscita postuma, ‘Dialoghi col cane’. Muore a Roma nel 1971. |