Personaggi > Storia
> Gaia da Camino
|
 |
|
 |
Gaia da Camino (morta 1311) - Primogenita di Gherardo III e della sua seconda moglie Chiara Della Torre, è il personaggio più noto della famiglia dei Da Camino anche se di lei si sa pochissimo.
Ricordata da Dante - Andata in sposa a circa 20 anni al cugino Tolberto III dei Caminesi di sotto, mossa architettata dal padre per riconciliare definitivamente i due rami della famiglia, fu ricordata da Dante nel Purgatorio, pubblicato qualche anno dopo la sua morte.
Dissolutezza e lussuria o esempio di virtù - Alcuni commentatori antichi la ricordano come esempio di dissolutezza e lussuria, per altri sarebbe invece un esempio di virtù, e proprio per questo Dante l'avrebbe citata nella sua opera più celebre. E' stata proprio l'ambiguità dei suoi versi a scatenare una diatriba che dura da quasi 700 anni e che ha portato a pensare ci furono forse due "Gaia da Camino" di diversi costumi. Valente poetessa (la prima a scrivere i suoi versi in provenzale), nel 1307 ricevette in dono dal marito il porto fluviale di Settimo sul Livenza (ora Portobuffolè), chiamato così per la distanza in miglia romane da Oderzo. Lì sì stabilì con tutta la sua corte nella casa che ha preso il suo nome (ora sede del museo del Ciclismo "Alto Livenza"), movimentando la vita del piccolo centro. Nello stesso paese morì nel 1311: fu sepolta nella Chiesa monumentale di San Nicolò di Treviso. |