Gli Speciali di Marca Trevigiana > Dalla vite alla tavola, in viaggio con le parole del vino
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Marca Trevigiana, emozioni da scoprire
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Ogni vino ha il suo bicchiere
Dalla vite alla tavola, in viaggio con le parole del vino
Volete mettere alla prova un amico che vanta di essere un grande intenditore di vini? Ebbene: voi servite il vino e a lui fate scegliere il bicchiere adatto. E' il consiglio di uno tra i più noti esperti del Gotha dell'enologia italiana. E in effetti la scelta del bicchiere non è solo una questione di moda e di eleganza, ma assume un'importanza determinante quando intendete valorizzare a pieno il bouquet corposo di un vino speciale, o nel caso vogliate rendere ancor più gradevole per i vostri ospiti il sorseggio di un vino spumante fresco e frizzante. Eccovi, perciò, qualche consiglio molto stringato attinto dai "saggi" del vino.
Servirete un rosso d'annata di carattere austero e dal gusto ben strutturato? Allora dovete preparare un bicchiere di superficie ampia e rotonda, per favorire l'ossigenazione del vino e l'esposizione alla temperatura ambiente. Se il rosso che porterete in tavola è un vinello giovane, dal profumo delicato e ancora un po' crudo, è preferibile disporre dei calici tondeggianti ma più sottili, che facciano scorrere l'aroma verso l'alto. Il chiaretto o i rosati, si abbinano a calici svasati dalla forma appena rettilinea.
Attenzione con gli spumanti! La classica flute, alta e slanciata, agevola lo scorrimento delle bollicine che si sprigionano nello spumante secco. Ma se agli ospiti proponete uno spumante dolce, dal gusto amabile e morbido, in questo caso è d'obbligo una coppa molto larga e panciuta, che accolga tutta la fragranza del vino.
In ogni caso il bicchiere deve essere incolore e sottile. Mai e poi mai la mescita del vino va effettuata nello stesso bicchiere in cui è stataversata una bevanda dolce.
In fondo per gustare il vino basta avere un po' di gusto. |