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Nella Marca Trevigiana non ci si ferma mai
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Ciclismo
Sentiero panoramico dal Grappa al Cansiglio
Per ammirare le prealpi - L’itinerario unisce le dorsali delle Prealpi all'immensa pianura veneta.
Sono tutti sentieri molto ben conosciuti e consentono di ammirare la complessa struttura calcarea delle Prealpi, separate dalle Dolomiti mediante la faglia della Linea della Valsugana e dalla sua diramazione secondaria del solco della Val Belluna. Le Prealpi formano un blocco geologico unico con gli Altipiani e il Cansiglio e sono segnate dalle tre profondissime incisioni del Canal del Brenta, Piave e Fadalto.
Colli del prosecco e Conegliano
La più antica via enologica d’Italia - La via del prosecco è la più antica via enologica d’Italia, creata nel 1966 su ispirazione della Deutsche Weinstrasse tra il Reno e la Mosella, un itinerario di 120 chilometri complessivi che si addentrano e si inerpicano lungo i colli da Conegliano a Valdobbiadene. E’ conosciuta da quando, nell'ultimo dopoguerra, i più attenti produttori vinicoli della Marca fondarono la Confraternita dei Cavalieri del Prosecco per difendere e valorizzare la vitienologia collinare.
Secondo una leggenda, i Romani avevano già coltivato il Prosecco col nome di Pucino e ne avevano ricavato un vino molto apprezzato dall’imperatrice Livia Augusta.
Montello
Hanno radici antiche - Caratteristiche del Montello sono le 'prese', piccole strade che dividono il colle. Hanno radici antiche e risalgono alla dominazione della Serenissima nella zona e al controllo del territorio forestale impostato già fin dal XV secolo.
Nel 1892, con la lottizzazione 'Bartolini', il colle è stato suddiviso in 21 strade d'accesso, le 'prese', che lo attraversano da parte a parte in senso nord-sud ed una strada 'dorsale' che lo attraversa completamente da Nervesa della Battaglia a Biadene.
Ognuna delle prese è dedicata ad un eroe della prima guerra mondiale.
La terra rossa - La caratteristica principale del territorio è la terra rossa che ricopre un conglomerato di ciottoli calcarei, porfido e granito impastati con argilla, tutti detriti del fiume Piave.
Il territorio è caratterizzato da numerosi tipi di forme carsiche: doline, vallette secche, valli chiuse e cavità semplici. In base a tale struttura morfologica si può ipotizzare che il sollevamento della zona abbia avuto inizio nel Pleistocene, all’incirca un milione di anni fa.
Il Parco del fiume Sile
Il parco del fiume - Il parco del fiume Sile è il quarto in Veneto, l’unico nato per tutelare l'acqua intesa come risorsa vitale e non solo paesaggistica.
Il territorio del bacino del Sile è fortemente antropizzato e proprio per questo si potrebbe parlare di tre parchi distinti ma omogenei tra loro: il 'parco alto', quello che riguarda la zona delle risorgive; il 'parco della città', che tocca l'area urbana di Treviso e, infine, la 'porta dei parchi', ovvero l'ultimo tratto del parco del Sile, il parco archeologico della zona di Quarto d'Altino e il parco della Laguna di Venezia.
Il più lungo fiume d'Europa di risorgiva - Il Sile con i suoi 95 chilometri di lunghezza è il più lungo fiume d'Europa di risorgiva e presenta per le sue caratteristiche naturali e per l'azione dell'uomo una successione di ambienti diversissimi tra loro. E' per difendere questa caratteristica del territorio che la Regione ha deciso di istituire il parco a partire proprio dalla particolarità dell'area delle risorgive che, pur avendo subito diverse alterazioni nel corso dei secoli, comprende una serie di elementi tali (fontanili, laghetti, aree paludose e torbose, unite da una fitta rete di piccoli corsi d'acqua) da rendere assolutamente unica l'intera zona.
Le salite ciclistiche della Marca
| Partenza |
Salita |
Chilometri |
| Valdobbiadene |
Monte Cesen |
17 |
| Combai |
Monte Cesen |
20 |
| Vittorio Veneto |
Col Visentin |
20 |
| Crespano |
Monte Grappa |
10 |
| Cavaso |
Monte Tomba |
8 |
| Pederobba |
Monte Tomba |
8 |
| Follina |
San Boldo |
6 |
| Follina |
Praderadego |
8 |
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