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Nella Marca Trevigiana non ci si ferma mai
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Ippica
Ippodromo di Sant’Artemio – Treviso
Trotto e galoppo - L’ippodromo di Treviso occupa un'area di 181.000 metri quadri. 5.000 metri quadri sono riservati al pubblico, quasi 24.000 alla pista di trotto in sabbia, 40.000 a quella dei galoppo, circa 5.000 alle piste di allenamento, 13.000 alle scuderie e 40.000 destinati a vari usi. Il maneggio all'aperto e il campo dei cross-country occupano rispettivamente 5.000 e 49.000 mq.
Pista trotto da 1000 metri - La pista da corsa del trotto, lunga 1.000 metri ad 1 metro dalla corda interna, ha una larghezza massima di 25 metri nella retta di arrivo e una minima di 20 metri nelle curve. Il fondo pista è composto da misto e misto vagliato più 30 cm di vagliato fine. Il manto sabbioso ha uno spessore di 3,5 cm ed è costituito da sabbia granitica lavata. Per un completo ricambio dei manto occorrono 350 mc di materiale. La dirittura ha una pendenza dei 4% ; le curve, una pendenza massima dei 10%. Per l'allenamento viene usato un pistino interno in sabbia. Un tondino con tappeto erboso permanente consente il passeggio dei cavalli. L'innaffiamento delle piste è assicurato da autobotte e da un sistema di bocchette tipo antincendio.
L'ippodromo è attrezzato per lo svolgimento delle corse in notturna.
Tribune e parterre per circa 10.000 persone - Il settore scuderie (circa 230 boxes) comprende 15 sellerie, 10 magazzini, 2 mascalcie, servizio veterinario e boxes di isolamento. E' previsto, inoltre, un servizio di asporto letame con relativo scarico in letamaia.
Il pubblico dispone di tribune e di parterre, capaci di ospitare circa 10.000 persone con 700 posti a sedere nella struttura centrale e altri 300 circa nelle due tribunette laterali. Un ristorante panoramico situato all'ultimo piano della tribuna principale per 200 coperti, un servizio self-service al piano ammezzato, un bar al piano terra con chioschi di tabacchi e giornali, un parcheggio interno per ospitare circa 700 vetture completano ì servizi offerti dall'ippodromo.
Corse in notturna - L'ippodromo è attrezzato per lo svolgimento delle corse in notturna.
Sei telecamere riprendono le corse in diversi punti dell'ippodromo; il pubblico può seguire le competizioni attraverso 30 monitors a colori, pilotati da una sala regia con impianto a circuito chiuso. L’ippodromo è dotato di fotofinish e di 2 autostarts a 8 cancelli.
Varenne - Nel 2001 il Gran Premio Città di Treviso, corsa più importante della piazza, è stato vinto dal fuoriclasse Varenne, cavallo italiano amato e conosciuto in tutto il mondo, probabilmente il miglior trottatore della storia dell'ippica di tutti i tempi. |